I video di Dec!dereGenova

31/01/2008:La Fregatura

29/01/2008:Buon Compleanno!

18/01/2008: Così lontani, così vicini

08/01/2008: Largo al nuovo!

31/12/2007: Fermi tutti! napolitano e il gattopardo

19/12/2007: L'ordinaria follia di un paese normale

10/12/2007: Censis, il paese delle mucillaggini

05/09/2007:Ron Paul gets his Second Life


 

venerdì 28 dicembre 2007

BALLE AMBIENTALISTE

Domanda:
Quanta è la CO2 emessa per costruire una automobile nuova?
Risposta:
da 4500kg a 9000kg (dalla Panda al Porsche Cayenne).

Domanda:
In media quanti chilometri posso fare prima di emettere 4500kg di C02 con un Porsche Cayenne?
Risposta:
Il Porsche Cayenne Turbo (non facciamoci mancare nulla) in media emeete 378g CO2xKM quindi per fare 4500kg deve percorrere 11904KM.(Passo subito alla Panda!)

Domanda:
Se io sostituisco il mio vecchio Porsche Cayenne Turbo con una fiammante Fiat Panda quanti Km devo fare per pareggiare le emissioni di CO2 necessarie per produrla?
Risposta:
La Panda Base emette circa 150g CO2xKM quindi risparmio 228gr di CO2 al chilometro quindi per fare 4500kg devo percorrere circa 19736KM.(Passo alla Panda...)

Domanda:
Se come più probabile sostuisco la mia vecchia Ford Fiesta con una fiammante Panda Nuova quanti Km devo fare per pareggiare le emissioni di CO2 necessarie per produrla?
Risposta:
La Panda Base emette circa 150g CO2xKM, un Fiesta 1.2 del 1998 circa 180g CO2xKM quindi risparmio 30gr di CO2 al chilometro e allora per fare 4500kg devo percorrere circa 150.000KM.(Mi tengo la Fiesta, risparmio e sono ecologico!)

Morale: L'auto ecologica è quella che hai nel tuo garage, drogare il mercato dell'auto con incentivi alla rottamazione dal punto di vista ecologico è semplicemente un nonseso. Si tratta solo di fare un favore a Luca Cordero di Montezemolo.

e quindi che fa il governo superecologista ambientalista buttalapasta......

MILLEPROROGHE: BERSANI,ROTTAMAZIONE RAFFORZA TARGET AMBIENTE
(ANSA) - ROMA, 28 DIC - "Abbiamo rafforzato, rispetto allo scorso anno, gli obiettivi ambientali, favorendo un parco auto decisamente più ecosostenibile e intensificando le misure che incentivano il ricorso al trasporto pubblico locale". Così il ministro per lo Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani commenta "con soddisfazione le norme inserite nel decreto cosiddetto milleproroghe approvato oggi dal Consiglio dei Ministri", relative alla proroga della rottamazione. "Norme che - spiega Bersani in una nota - incentivano l'acquisto di auto euro 4 ed euro 5 (con basse emissioni di polveri inquinanti) e di auto con ridotte emissioni di Co2". E "prevedono un forte bonus per chi rottama il proprio mezzo senza sostituirlo e aderisce al servizio di car sharing", aggiunge Bersani sottolineando che "questa decisione va a completare le scelte già fatte nella Finanziaria di quest'anno, vale a dire 'piu' rinnovabili, più risparmio energetico negli edifici e nelle industrie. Si saldano i grandi obiettivi di tutela ambientale con la qualificazione dei consumi, lo stimolo alla crescita e all'occupazione",
conclude il ministro.
(ANSA).


Felice anno nuovo Luca

giovedì 20 dicembre 2007

Buon Natale e Felice Anno Nuovo

Il Team di DecidereGenova vi augara un Buon Natale e un Felice anno nuovo.

giovedì 6 dicembre 2007

Bontà sua signor Montezemolo


Borsa italiana, 06/12/2007 ore 11.oo la matricola Il Sole24ore (S24) fa il suo debutto a piazza affari collocta a 5,75€ per azione, dopo 25 minuti di contrattazioni vale 5,45€ per azione (-5,21% in 25 minuti!). Luca Cordero di Montezzemolo prontamente intervistato sull'argomento dichiara:


"Il nostro ragionamento e' di tempi lunghi, altrimenti avremmo deciso come altri di rinviare la quotazione o addirittura di partire da un prezzo molto sotto". Lo ha detto, a margine della cerimonia di quotazione de Il Sole 24 Ore, il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulle prime fasi di negoziazione del titolo. Montezemolo ha sottolineato che quello di Confindustria e' "un discorso di medio-lungo periodo. Abbiamo fiducia nel mercato, abbiamo fiducia nel management e nel grande potenziale di crescita di un giornale" che vanta la diffusione "piu' alta d'Europa". "C'e' un grande spazio per aumentare", ha proseguito Montezemolo, indicando come spazi di crescita "l'inglese, l'internazionalizzazione e la multimedialita'".


Traduzione: per vendervi questa "sola" avremmo potuto addirittura (sic!) partire da un prezzo più basso (pensa un p'ò!) però abbiamo preferito spostare sul mercato il rischio di impresa: se le cose andranno bene ci guadagnamo tutti, se andranno male chissenefrega tanto ci abbiamo provato coi vostri soldi.


Bontà sua signor montezemolo.

lunedì 3 dicembre 2007

Il Corsivo di Gabriele Cazzulini: Il Giorno dopo

IL GIORNO DOPO – Gabriele Cazzulini
La fase due dell’opposizione inizia con la dichiarazione di morte della Casa delle Libertà. Il nuovo slogan di Berlusconi è “dialogo”. In pochi giorni non solo la strategia dell’opposizione si è capovolta. E’ l’opposizione stessa che non c’è più. L’amministratore della Casa delle Libertà ha sfrattato i suoi inquilini che adesso cercano un nuovo tetto. Fuori i fedeli amici di ieri diventano aspri critici, mentre i vecchi nemici non sembrano così cattivi. Cambiano gli attori e cambia anche il copione. Cala il sipario sul brusco no a qualunque intesa, mentre va in scena una stagione di calore natalizio che fa dire sì alla riforma elettorale senza sbarrare la porta ad una più vasta riforma costituzionale. E’ finito il tempo delle spallate e degli sgambetti. Il governo tira un sospiro di sollievo e Prodi si prepara a mangiare un panettone molto più dolce dell’anno scorso. La sinistra radicale può sbraitare a squarciagola che intanto il governo è in una botte di ferro. Quindi le elezioni anticipate non sono più dietro all’angolo. Anche i fautori delle maggioranze variabili devono rinunciare alle loro geometrie politiche. Il groviglio che congiungeva maggioranza e opposizione si è assottigliato ad un unico segmento tra due punti: Veltroni e Berlusconi. Tutti gli altri si ritrovano a giocare in serie B. Bossi, Fini e Casini, ma anche Bertinotti e Diliberto, scoprono che oggi è più duro giocare al ricatto. Eppure Berlusconi non si trova in una posizione più comoda. A differenza di Veltroni, l’ex leader dell’opposizione non ha il governo e un nuovo partito dietro di sé, ma un partito, Forza Italia, che non può vincere un’elezione senza l’organizzazione di An e Udc e senza il consenso territoriale delle Lega. E poi resta la questione di sempre: la successione di Berlusconi, che a 72 anni può ancora sperare di vincere una campagna elettorale, ma non di fare il premier per altri cinque anni. Per ingannare l’attesa, la soluzione è l’improvvisazione: fuori il vecchio, largo al nuovo, ancora una volta. Se qualcosa non funziona, meglio disfarla. E’ l’arte di Berlusconi, che però non ama mettere in dubbio la sua validità.

cuntdown