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29/01/2008:Buon Compleanno!

18/01/2008: Così lontani, così vicini

08/01/2008: Largo al nuovo!

31/12/2007: Fermi tutti! napolitano e il gattopardo

19/12/2007: L'ordinaria follia di un paese normale

10/12/2007: Censis, il paese delle mucillaggini

05/09/2007:Ron Paul gets his Second Life


 

mercoledì 31 ottobre 2007

grazr

Sul caso DeMagistris-Mastella-Prodi (3): Il punto di Gabriele Cazzulini

Con questo articolo il giornalista Gabriele Cazzulini fa il suo esorordio su www.decideregenova.net , il team di decideregenova ha il piacere e l'onore di pubblicare questo post. Presto Gabriele avrà una sua rubrica fissa.


Entro in punta di piedi in un dibattito che assomiglia a quelle soporifere logomachie da circolo del libro – però ci entro con
l'ascia in mano, pronta all'uso. Perché soporifero il dibattito
Mastella-De Magistris? Come al solito in Italia si complica ciò che
è semplice per il puro gusto autolesionista di accendere un grande
fumo e poi gridare che non si vede nulla. Torniamo alle origini. C'è
un Ministro della Giustizia con evidenti problemi di incontinenza
legale, nel senso che gli scappa sempre di fare la marachella. Non è
una novità. E' in buona compagnia e forse c'è anche di peggio. C'è
poi un magistrato che non ha capito bene che pestare i piedi alla
politica fa male alla salute. E infatti a Catanzaro l'aria per De
Magistris era diventata così nociva che l'hanno trasferito in una
procura più salubre. Neanche questa è una novità rivoluzionaria.
Basta? Stiamo qui a manovellarci gli attributi per capire chi ha
ragione e chi ha torto? La tentazione di infilare la sonda della
verità nei ventricoli di questioni come queste è un passatempo
nazionale. Le dietrologie vanno sempre avanti. Ma alla fine i
politici, pure quelli condannati, stanno sempre al loro posto, a
fianco di magistrati che un tempo erano i loro persecutori e ora ne
sono divenuti alleati. E' bene fare un ripasso dell'assioma
fondamentale che regge la politica italiana: la confusione dei
poteri. Giudici, governo, deputati: è tutta la stessa pasta. E' del
tutto naturale che un magistrato, volente o nolente, si ritrovi a
fare politica, così come un ministro non può fare a meno di
intervenire su questioni giudiziarie. Capire se e come ci sia stata
malafede o siano stati commessi errori, è come discutere sul sesso
degli angeli. Intanto, sia il ministro che il magistrato
appartengono entrambi alla stessa èlite del potere. Csm, governo,
parlamento, procure: tutto resta dentro alle mura della cittadella
del potere. Uno screzio capita anche nelle migliori famiglie. Ma poi
torna il sereno, perché alla fine prevale la difesa della
propria "famiglia". Trent'anni fa Craxi era all'apoteosi; quindici
anni fa era nel fango; oggi è in procinto di beatificazione. Chissà
domani. Ergo: è tutto un casino. Non vorrei essere nei panni di chi
lodava Craxi e ha assistito alla sua demonizzazione solo per poi
vedersi ridare ragione. Mi girerebbe la testa dalla confusione,
oltre che i testicoli per la rabbia. Labirintite politica di un
paese così trasformista da non conservare la stessa opinione per più
di una legislatura. Abbasso il sipario con la mia opinione da
quattro soldi: lasciamo scorrere l'acqua. La politica è bravissima a
ritornare sugli stessi equilibri che la reggono da quando è nata in
quel giorno di marzo del 1861. Dopo un po' anche questo "conflitto"
che sembra dilaniare l'Italia apparirà come una scaramuccia tra
galletti - ne verranno altre. The show must go on.

Gabriele Cazzulini

martedì 30 ottobre 2007

prova multimedia

mercoledì 3 ottobre 2007

prova

This means that any upgrade planning becomes a delicate balancing act. Do you wait for new components to be released, and go after those? If history is any guide, sellers will charge a premium for the latest hardware, so your wallet may suffer the consequences. On the other hand, if you buy current generation gear, you may end up with something that's poorly supported or underperforming in just a few months.

What you also need is a clear plan. Is the system going to have to last several years, without further upgrades? Will it be a base level system, with planned upgrades on tap as new technology emerges? How much physical space does the system need? What's your budget? All these are important issues to consider, and there's no general rule for planning your next system build or upgrade. It all depends on what your individual needs are.



Before we start talking about hardware, though, it's worth discussing the software landscape. After all, you're not upgrading your system in a vacuum—you want to run some applications. It's worth considering what you plan on doing with your system before you start plunking down hard-earned dollars for hardware.


Today we'll be talking primarily about CPUs. In subsequent articles, we'll discuss motherboards, graphics, audio, and storage. Continued...